Sono preoccupata.
Calimero mi si sta deperendo, ma c'è anche dell'altro: credo sia depresso.
Venerdì scorso abbiamo dovuto sopprimere Luna, un pastore maremmano di 14 anni, malata, da circa un paio, di cancro.
Esclusa l'ipotesi dell'intervento, tale era l'estensione della massa tumorale, e considerata anche l'età della cagna, non restava che la decisione più terribile, l'iniezione letale.
Luna è stata adottata, appena cucciola, nel 1994. Mio nonno ha sempre piantato un albero per la nascita di ogni nipote, ma quell'anno, cause di forza maggiore, avevano fatto sì che lui "trascurasse" quel rito; così, quando Emiliano si aggiunse alla ciurma del civico quattordici, l'evento fu celebrato con quel batuffolo bianco, che tanto ricordava la guest star della scottex ^-^.
ora, tralasciando i bei ricordi con Luna che è stata parte del vivere quotidiano di tutti noi per tanto tempo, quanto ci manchi,
soprattutto rispetto al peso che ognuno ha nel cuore per aver dovuto scegliere di abbatterla anziché rischiare con un'operazione che, con poche probabilità, avrebbe portato ad un buon esito, dire che lei fosse la compagna di giochi preferita del mio Calimero, è poco. quei due si volevano un gran bene, altro che cane e gatto, erano culo e camicia! dell'intera colonia felina (7+2 niù entri) appartenente al mio condominio, Calimero è l'unico che abbia instaurato un rapporto di sincero affetto con Luna. non so quale fattore abbia favorito il consolidarsi di una coppia tanto esclusiva, ma sta di fatto che non si mollavano mai: oltre a giocare sempre assieme, dormivano e mangiavano vicini - ad un certo punto ho addirittura pensato che, se calimero avesse disposto dei giusti attributi, sarebbero passati ad una relazione fisica.... >___> - praticamente, lui è sempre stato l'unico a cui Luna consentisse l'accesso al proprio territorio, cuccia e ciotole comprese.
da qualche giorno Luna non c'è più, e osservando lo stato emotivo del mio gattone, credo proprio che ora lui stia morendo di dolore! non mangia nulla. vegeta tutto il giorno. si dirige verso la cuccia vuota..la annusa, si guarda intorno chiedendosi dove diavolo si sia cacciata la sua cagnona dopodiché inizia a girovagare senza meta, con lo sguardo perso, ignorando persino le gatte che sto periodo sculettano di brutto... si sdraia su un fianco e comincia a lagnare. se lo prendo in braccio, mi rivolge i suoi occhioni visibilmente tristi, miagolando in un modo che somiglia tanto ad una nenia e Dio solo sa di quale profonda sofferenza voglia liberarsi.
ho persino tentato la carta della gelosia, coccolando, davanti a lui, gli ultimi pelosetti arrivati in casa sanni... in condizioni normali mi si sarebbe prontamente strusciato addosso, nell'intento di riportare la mia totale attenzione su di sé, invece niente, non ha battuto ciglio.
e io non so davvero che fare.
che qualcuno mi aiuti ad aiutarlo! =°S
AGGIORNAMENTO
ecchilo il mio po-micione...
